giovedì 7 agosto 2008

FERRAGOSTO SOLITARIO

Il telefono non trilla
e la speranza ormai vacilla
di non trascorrere Ferragosto
da solitario capoposto
il corpo di guardia in via Gorizia
e invece di un Garand inedia e mestizia
indeciso sul da farsi
oltre al canonico smanettarsi
ipod e cd ho allertato
e una cassa di birra mi sono comprato
così a mezzanotte, ormai evanescente
esco in bermuda, con un'afa opprimente
la strada è deserta, neppure una "burba"
anche il pene è intontito, la cosa mi turba
perlustro il quartiere da sentinella
raccatto cartacce, neppure una stella
termino il giro, triste e sudato
passo poi le consegne a un bel sonno agitato

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