Topa topa fuggi via
come un lampo o una saetta
la mia mano serra stretta
il ricordo del tuo odor
topa topa sei errante
nel mio corpo e nella mente
frugo gli angoli remoti
che da troppo appaion vuoti
topa topa dove sei
sei sparita alla mia vista
rara quanto un'ametista
muta e sorda al mio dolor
topa topa torna indietro
con il glande io ti impetro
e con i globuli in subbuglio
mi consolo con del luppolo l'intruglio
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