lunedì 4 agosto 2008

IL FALSARIO

In amore sono un falsario
le stipo tutte sullo stesso binario
quello morto, se non si era capito
e poi mi nascondo dietro il solito dito
di slanci amorosi sono un fine incisore
giuro e spergiuro come un giocattolo a ore
la carta che uso è morbida e liscia
scrivo “Ti amo!” su ogni singola striscia
poi per l’inchiostro non bado mai a spese
cambio cartuccia a ogni fine del mese
di acquirenti ho pieno il taccuino
dall’imprenditore al capo facchino
chi non ha tempo oppur fantasia
ricorre al falsario e alla sua valente magia

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