Spesso esco senza meta
Sfreccio come una cometa
Seguo l’estro, anche l’istinto
Che da sempre mi hanno avvinto
Ma se incrocio un bel sedere
Io mi piego al suo volere
E mi accodo deferente
Da famiglio impenitente
Se è un bel cul maratoneta
Apro una nuova via della seta
Ma se è un podice stanziale
Me ne vado in tangenziale
Che prolifera di chiappe
Segnalate sulle mappe
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento