Sono pavido, non lo nego
Negli impegni io annego
Vocazione ho solitaria
I legami mando all’aria
Ho eretto un maschio muro
Che mi fa sentir sicuro
E protetto dalle donne
Che per me sono colonne
Quelle d’Ercole, s’intende
La cui ombra un velo stende
Che mi soffoga e mi smaga
E rimesta nella piaga
Del mio cuore solitario
Cui l’amor fa da sudario
Sfreccio allora come un treno
Verso un orizzonte alieno
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