Pessimismo anagrafico...
Si osserva di una foto soltanto il negativo
si storce quindi il naso, sdegnosi come un divo
si sbuffa e si bofonchia per un respiro nato male
si impreca e ci si adombra
quando sboccia un temporale
la vita è una spremuta, ma lo zucchero è finito
tu come i tuoi antenati ti cacci in gola un dito
e vomiti i frammenti di un giorno assai indigesto
insieme col barbera e le trenette al pesto
il gong si è convertito, tu sei stanco di lottare
arretri per trovare una spugna da gettare
ma la spugna è già sparita, è inutile che arretri
si è infine incapricciata di un robusto lavavetri
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